Il ns. concorrente Casa.it è stato acquistato da Sky per 9,6 milioni di euro.
Posso fare finalmente pubblicamente i complimenti al fondatore di Casa.it Antonio Fregnan, per aver creato un'azienda con un vero business, come la nostra d'altronde.
Per anni su internet, prima della bolla web 1.0, abbiamo visto acquisizioni strampalate di aziende in perdita, spesso anche di nostri concorrenti in altri ambiti pubblicitari.
Questa moda è ricominciata di recente, con l'aquisizione di aziende con fatturati inesistenti e notevoli perdite, spesso solo perché adesso si usano paroloni come web 2.0, e ci si dimentica che ci sono "siti" internet che il web 2.0 lo fanno da sempre, sin da quando questa definizione non c'era: cosa sono infatti gli annunci pubblicati dai privati se non proprio degli "user generated contents"?
Questa volta invece è stata acquisita un'azienda vera, con un fatturato vero (anche se ovviamente commisurato al mercato internet) e con utili veri: da anni!
Alla faccia di quelli che si riempono la bocca di "web 2.0" invece di farlo, ovvero degli Edelman, degli IAB e di tutti quelli che stanno tutto il tempo a parlare di "conversations" invece di farle...
Ma queste cose non vengono mai scritte, nemmeno nei comunicati ufficiali di Borsa Italiana, e nemmeno nei comunicati stampa delle società acquirenti
Ma quello che mi fa infuriare/ridere, è che adesso (ad esempio dopodomani allo IAB...) qualcuno annovererà questa operazione come un'ulteriore conquista del Web 2.0...
è come se qualcuno dicesse che quando Cesare invadeva la Gallia, lo faceva grazie alle sue conoscenze delle tecniche di guerra di Rommel....






questa e` sicuramente una acquisizione finalmente basata sui fatturati piuttosto che guidata da bolle speculative. Ma casa.it e` tutto tranne che innovativo
Scritto da: ferdi | 07/11/06 a 12:22
Il fatto che non sia innovativa nel senso di web 2.0, non conta molto, se i fatturati li fai già...
Secondo Te è meglio essere innovativi a tutti i costi o sfruttare al meglio un business consolidato, seppur basato su una tecnologia non all'ultima moda?
Come dicevo nel commento sul tuo blog, in questi casi tra l'altro c'è il vantaggio che nel valutare il sito e l'azienda non è più questione di dare un valore di un tot per annuncio o di un tot per agenzia. Questo è un modo di valutare un'azienda che non fattura una mazza, come si faceva con la bolla web 1.0 e come si fa ancora oggi con la bolla web 2.0
Casa.it invece fa fatturati veri, e quindi lì i conti "veri" si possono fare su fatturati e utili attuali e previsti...
Scritto da: Francesco Lato | 14/11/06 a 08:36
ciao Francesco,
su certe cose la pensiamo in maniera simile, su altre meno. Credo che nel decidere il prezzo di una azienda ci sono vari fattori. In questo caso particolare, SKY a mio parere ha comprato principalmente il portafoglio clienti di Casa.it (ho detto clienti e non utenti), perche` di sicuro la piattaforma tecnologica non vale 10 milioni di euro. Il fatto di ragionare sul valore dela singola agenzia e` solo il risultato di una divisione del fatturato sul numero dei clienti, quindi e` chiaro che il valore della azienda e` dato dal fatturato. A scanso di equivoci, valuto questa operazione in modo molto positivo, e sicuramente dal punto di vista finanziario la reputo migliore rispetto a quella su splinder.
Detto questo, la mie critiche sugli aspetti tecnici di casa.it rimango forti, perche specialmente in prodotti tecnologici e multimediali l`innovazione continua e` la linfa vitale. Probabilmente SKY investira` in questo senso, facendo convergere la piattaforma internet su un canale satellitare, offrendo un NUOVO prodotto per la promozione immobiliare e avendo gia` un sostanzioso gruppo di clienti gia`disposti a pagare piu` di 400 euro all`anno si trovera` in una posizione piu` comoda per proporre nuovi servizi.
a presto
Scritto da: ferdi | 14/11/06 a 08:59